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L’azienda Sbrojavacca presenta molte iniziative interessanti relative alla gestione aziendale e tra queste va ricordata la costruzione di una delle prime centraline idroelettriche a vortice gravitazionale del Nord Est. Si tratta di una tecnologia sviluppata in Austria per produrre energia anche in occasione di salti d’acqua modesti, anche nell’ordine dei 70 com. L’idea è dell’ingegnere austriaco Franz Zotlöterer e prevede lo sviluppo di un impianto che crea vortici: “Gravitation water vortex”. I mulinelli d’acqua che si formano permettono di ossigenare l’acqua e di disinquinarla e di produrre contemporaneamente energia.

Piccole quantità certo, ma l’impianto di Torrate è sufficiente a gestire il borgo e l’azienda agricola.

In pratica si tratta di sfruttare la gravità e l’effetto vortice creato dalle pareti di larghe camere di contenimento ed immagazzinare tramite una turbina l’energia rotazionale contenuta.
L’approccio offre una serie di vantaggi primo fra tutti l’assenza di un sistema di regolazione del flusso e la capacità di produrre energia senza metere in secca un corso d’acqua. La bassa velocità della turbina inoltre non costituisce un pericolo per pesci o microorganismi che potrebbero passarvi all’interno e riduce al minimo il cambiamento di temperatura delle acque, rendendo dunque più facile l’integrazione nell’ambiente naturale.
Si tratta di una tecnologia facile da distribuire lungo i corsi d’acqua di pianura e non presenta forti impatti come si vede nel filmato dell’intervista a Carlo Ferrato.