Tag

, ,

La situazione della dissoluzione del paesaggio antropizzato dell’altipiano di Pradis è sempre più evidente. Anno dopo anno alcuni lacerti di prateria lasciano il posto alle successioni secondarie che conducono a una spontanea formazione del bosco.

Scompare un paesaggio e ne ricompare uno più antico, distrutto nel medioevo per aumentare le superfici del pascolo. E’ pur vero che l’originaria foresta aveva componenti ecologiche più forti di quella che si sta costruendo ora, ma credo che il problema più grave è che questa copre una sorta di incapacità dell’uomo di estendere le sue capacità produttive su grandi porzioni del territorio.

Solo nei tratti ancora sfalciati i panorami si aprono e si coglie la complessità del disegno geomorfologico dell’altipiano.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Praterie

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Prati con piccolo deposito ormai circondati dalla boscaglia

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Praterie falciate meccanicamente

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Bosco di nuova formazione cresciuto su un ex prato e oggi convertito a fustaia

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Piccoli lembi residuali di prateria