I prodotti tipici di Tramonti erano legati all’economia dell’erba ed è proprio questo carattere del paesaggio che sta scomparendo. Le ridotte pratiche di allevamento mettono in crisi i pochi spazi aperti che questa estate abbiamo toccato con questa escursione.

Rest comunque il piacere di vedere che negli ultimi anni ci sono alcune nuove presenze come quella di Francesco, il pastore sardo che alleva una trentina di pecore a Pradileva. Oppure l’azienda Ferroli che sta costruendo una vasta proprietà a pascolo usata fino a due anni fa per l’allevamento di ungulati e oggi oggetto di un esperimento con bovini inglesi.

Esperimenti o elementi fondativi di nuove tradizioni?

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La tavella di Tramonti di sopra era una banca biologica di diversità orticole

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La tavella verso Passo e Monte Rest

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Borgo Titol liberato dalla vegetazione e restaurato in agriturismo

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Tra dieci anni questo prato non si riconoscerà più a causa delle successioni secondarie

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Un paesaggio residuale: coltivazioni nella tavella della Villa di Mezzo

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Allevamenti con depositi di mangime che viene dalla pianura nella Villa di Sotto

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I terreni un tempo coltivati con cereali e ortaggi oggi sono tenuti a prato

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L’azienda agricola Ferroli alleva bovini inglesi da carne

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